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I Criteri Ambientali Minimi (CAM)

I CAM sono i requisiti ambientali, adottati con Decreto del Ministro dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM), definiti per le varie fasi del processo di acquisto di un prodotto o servizio e volti ad individuare la soluzione migliore sotto il profilo ambientale, in tutto il ciclo di vita dello stesso. I CAM sono definiti nell’ambito di quanto stabilito dal piano per la sostenibilità ambientale dei consumi del settore della Pubblica Amministrazione (Green Public Procurement – GPP).        La loro applicazione consente di diffondere le tecnologie ambientali e i prodotti più adatti allo scopo di produrre un effetto sul mercato, inducendo gli operatori economici meno virtuosi ad adeguarsi alle nuove richieste della Pubblica Amministrazione.   

I CAM sono stati introdotti con l’art. 18 della L. 221/2015 e, successivamente, con l’art. 34 recante Criteri di sostenibilità energetica ed ambientale del D. Lgs. 50/2016 “Codice degli appalti” (modificato dal D.Lgs. 56/2017), che ne hanno reso obbligatoria l’applicazione da parte di tutte le stazioni appaltanti. In particolare, l’obbligo per le stazioni appaltanti è quello di inserire nei bandi di gara almeno le specifiche tecniche e le clausole contrattuali contenute nei documenti di CAM. Al comma 2, lo stesso articolo sancisce che i CAM siano tenuti in considerazione anche ai fini della stesura dei documenti di gara per l’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, dando seguito alla raccomandazione, già contenuta nella premessa dei CAM stessi, di inserire nei bandi di gara anche i criteri premianti ivi contenuti.

Con l’entrata in vigore il 15 settembre 2020 della legge n. 120, che ha convertito con modifiche il cosiddetto “Decreto Semplificazioni”, introducendo alcune importanti novità in materia di affidamenti di lavori, servizi e forniture, è stata ribadita l’applicazione ai bandi di gara dei Criteri Ambientali Minimi.

Al seguente link è possibile vedere quali sono i CAM attivi, in corso di adozione e di definizione: https://gpp.mite.gov.it/Home/Cam#CamInVigore

Di particolare interesse quelli relativi alla carta per fotoriproduttore e alle stampanti (già attivi) e quelli per i Servizi di vendita bevande e alimenti (bar interni e distributori automatici) e PC e server, in corso di definizione. 

 

Sul tema dei GPP e dell’applicazione dei CAM è stato stipulato un accordo tra ANAC e Ministero della Transizione Ecologica al fine di fornire ausilio alle stazioni appaltanti e garantire uniformità di indirizzi. L’accordo prevede, oltre all’attività di monitoraggio e vigilanza, anche una collaborazione nell’ambito dell’attività regolatoria e di indirizzo attraverso la condivisione di atti di indirizzo, linee guida, clausole-tipo per bandi e capitolati e atti simili, necessari per attuare le norme in materia di sostenibilità ambientale degli acquisti pubblici, nonché nelle attività di formazione sul GPP e sui CAM. 

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